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DA CAMPODOLCINO A SAN SISTO

Da Campodolcino il percorso si snoda per il primo tratto sulla strada asfaltata che porta fino all’abitato di Starleggia, piccolo borgo noto in passato per la produzione di prelibate patate, oggi molto richieste in cucina per la bontà e le proprietà antiossidanti.

La partenza da Campodolcino è dalla zona che fiancheggia il Torrente Liro denominata “Acquamerla”, area attrezzata con parco giochi e chiosco. Il nome della zona deriva da una sorgente oligominerale che sgorga proprio qui, nota tra gli abitanti locali per le sue proprietà.

Il tratto che porta fino a Starleggia è caratterizzato da una serie di tornati nel bosco, che spezzano la monotonia e fatica di alcuni percorsi con rettilinei lunghi. Qua e là la pace che solo la montagna può dare viene interrotta solamente dal fragore delle cascate. In alcuni punti l’occhio fugge sull’altro versante della valle dove si possono ammirare i tornati di Pianazzo, opera ingegneristica di inizio Ottocento realizzata da Donegani. Poco più a sinistra si ammirano le gallerie che portano al Passo dello Spluga e gli Andossi. Punto panoramico durante la salita è il piccolo borgo di Splughetta, luogo ideale per una breve sosta.

Dopo aver attraversato il paesino di Starleggia dalle case in pietra si prosegue su una strada sterrata, sempre con pendenze accessibili, che porta alla splendida e ampia valle di San Sisto e al suo borgo omonimo. Per salire in quota si passa attraverso un bosco di larici, che nel periodo autunnale si colorano con sfumature che vanno dall’oro al rosso, dal marrone al giallo.

Arrivati nell’anfiteatro di San Sisto a dominare a ovest è il Pizzo Quadro, mentre verso est il balcone naturale si apre sull’alta Valle Spluga in particolare sull’Alpe Motta e il Pizzo Groppera.

Dopo San Sisto si può pedalare ancora verso l’interno della valle, ma solo su sentieri, raggiungendo prima l’Alpe Cusone e di seguito i nuclei di Fornal e Alpe Morone. Dirigendosi invece sulla punta nord-orientale a svettare come vedetta silenziosa una torre seicentesca, utilizzata in passato per finalità strategiche e militari.

Il percorso è semplice e la meta si presta anche ad un’uscita in bicicletta con i bambini.

ALTIMETRIA

DETTAGLI

LUNGHEZZA
km
DURATA
ore
DIFFICOLTÀ 2/4
PENDENZA MEDIA
%
MEZZO Mountain bike
CICLABILITÀ
%
TERRENO asfalto / sentiero

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